lunedì 3 maggio 2010

Viaggio in Croazia – parte 5

01/05/10

Lasciamo in mattinata quest’angolo di paradiso, per dirigerci a Fužine, un villaggio situato su un lago poco prima di Rijeka, famoso per le sue specialità a base di rane.

Consiglio: se siete su un camper NON provate a raggiungere Rijeka prendendo la strada 42 che collega Korana a Ogulin, non è larga abbastanza per far passare un camper e una macchina, senza che uno dei due si fermi in un angolo per fare spazio all’altro!!! Noi dopo pochi km abbiamo fatto inversione e siamo tornati indietro: la miglior strada per raggiungere i laghi di Plitvice è quella che passa da Otočac.

Arriviamo a Fužine a ora di pranzo, ma il villaggio è letteralmente preso d’assalto dai vacanzieri del 1° maggio… le rive del lago brulicano di gente, facciamo fatica a trovare un parcheggio lontano dal centro… la Gughina è annoiata e noi un pochino demoralizzati, per cui decidiamo di non andare alla ricerca delle famose cosce di rana fritte… sarà per la prossima occasione ;-)… dopo una passeggiata sul lungolago, risaliamo sul camper in direzione Slovenia.

Alle 16.30 siamo alla frontiera croata. Chiacchierando del + e del meno porgiamo i documenti alla poliziotta che, a differenza dei colleghi che ci hanno lasciato passare all’andata, li guarda e li riguarda molto attentamente. Ci guarda in faccia… passa i documenti ad un collega che, indicando la porta del camper, ci dice “open!”. Io gli apro la porta, lui sale e si guarda intorno… chiede a Davide di aprire la porta del bagno… tutto ok… poi il poliziotto guarda in alto, e vede sbucare un piedino dal letto sopra la cabina… sposta la rete di protezione e vede sbucare la Gughina, e dice “bambino?!?”… OMG, mi ero dimenticata di dare il documento della Gughina!!! Provvedo subito... Il poliziotto ritira tutti i documenti e porta tutto in ufficio. Passano i minuti… torna la poliziotta nr.1 e chiede a Davide patente e libretto… riscompare nuovamente in ufficio per minuti e minuti e minuti… quando torna è nervosa, mi chiede come mai non le avevo detto della bambina… io mi scuso e le dico che siccome stava dormendo mi ero dimenticata (scusa del ca**o, lo so!)… lei mi risponde con tono severo che quella è una dogana, non ci si può scordare di un passeggero! Io continuo a chiedere scusa con faccia da cane bastonato, mentre Davide mi guarda come per dirmi “ti rendi conto del casino che hai fatto?!?”… la poliziotta nr.1 vuole salire sul camper… mi fa aprire tutti i cassetti e gli sportelli… mi chiede dove siamo stati e se abbiamo delle ricevute per dimostrarlo… le fornisco tutto quello che mi chiede, e riscompare nell’ufficio per altri interminabili minuti. Quando esce per l’ennesima volta va da Davide… gli chiede se ha un altro documento con foto, perchè nella patente è completamente diverso e non è possibile dimostrare che sia veramente lui… OMG, mi sta montando un nervoso che sto per mandarla affanc**o (ma non posso)!!! Lui si giustifica dicendo che la foto della patente è vecchia di 15 anni, che quella volta aveva i capelli! … lei insiste nel dire che era diverso anche nei lineamenti… rientra in ufficio per confrontarsi con i colleghi… passano la bellezza di 1 ora e 40 minuti prima che la “signora” decida di farci passare la frontiera permettendoci di tornare in Europa… MA non è finita qui! Dieci metri più avanti, alla frontiera slovena, ci ricontrollano i documenti… li guardano e li riguardano e poi li passano sotto ad una lucina blu per accertarsi che non siano falsi o contraffatti… tornano verso di noi per restituirceli, e ci fanno notare che sarebbe il caso di rifare il documento d’identità di Davide, visto che alla voce “cittadinanza” c’è scritto ITAMIANO! OMG… vi rendete conto?!? Quella demente dell’ufficio anagrafe ha scritto “itamiano” anzichè “italiano”! …roba da matti! Siamo riusciti a ripartire dalla frontiera alle 18.20, direzione… boh!!!

Siamo arrivati a Postumia e da lì abbiamo seguito le indicazioni per un campeggio dove passare la notte… dopo circa 6 km siamo arrivati al Camping Pivka Jama, un posto meraviglioso in mezzo ad un bosco, con una grotta al centro ed un fiume che scorre sotto… wow… è una favola!!! Purtroppo è quasi il tramonto, la luce è poca per fare delle foto… domani mattina purtroppo si parte per tornare a casa… la vacanza è finita.

10 commenti:

Rita ha detto...

commento unico...
racconto meraviglioso... vien voglia di andarci (e lo farò prima o poi... oltretutto non è neanche lontano per me!!!)
e non vedo l'ora di vedere le tue pagine!!!!
disavventura alla frontiera... che dire??? ne ho sentite di tutti i colori... ci provano sempre!!! (sperano di fare qualche multa!!)
ma tu che ti dimentichi della gughina... ahahhaahhah
ciaoooo

Enri ha detto...

che bello tutto questo resoconto Simo ,grazie per aver condiviso la tua avventura con noi!!

Pamela ha detto...

Brava Simo, sei meglio della guida Michelin!!!!
Per la disavventura in dogana... gulp, mi è venuta l'angoscia nel leggere il tuo racconto. Per fortuna è finito tutto bene ;-)

Mery ha detto...

Che dirti Simona?! Un diario di viaggio impeccabile, con delle foto mozzafiato. Urge andarci!!! Fabio e i miei suoceri ci sono stati parecchi anni fa in autunno, e dicono che quei colori così intensi non li hanno mai visti da nessuna altra parte!
Per la disavventura in dogana... no comment!!!
Bentornata
Mery

PaolaEtta ha detto...

A parte l'odiosa disavventura in dogana, deve essere stato un viaggio favoloso. Le foto sono spettacolari!

kushikushi ha detto...

splendido resoconto, viene una voglia di visitare questi posti!!!

*Katia* ha detto...

un resoconto dettagliato... foto spettacolari e l' inconveniente alla frontiera solo a leggere mi è venuta l'ansia...
tutto si è risolto e ora aspetto i veere che Lo verranno fuori con queste foto!
Bentornata

mely ha detto...

Davvero una vacanza favolosa.

Francy ha detto...

Simo avete fatto un viaggio stupendo, dovresti scrivere per un giornale turistico...tipo marcopolo!!! mi hai fatto venire voglia di andare alla scoperta di questi meravigliosi posti.
Certo che anche tu dimenticarti del documento della Gughina!!!! Quando ho letto questo racconto mi sono sbellicata dalle risate anche se voi sicuramente eravate più che snervati. Be' potevi dirgli di vedere il tuo blog così si sarebbero resi conto che la Gughina è veramente figlia vostra e che non l'avete presa su strada facendo!!!!
Francy

Ali Marla ha detto...

wow, non immaginavo fosse così bella la croazia!! proprio belli questi diari di viaggio ^_^