domenica 3 gennaio 2016

Le gite della Gughi: Rocchetta Mattei

Ahhh Rocchetta Mattei!!!!
Mi sono innamorata di questa piccola rocca dal primo momento in cui l'ho vista, in una foto di TurismoER su Facebook che ne annunciava la riapertura, dopo anni e anni di restauri, il 9 agosto del 2015.
Il primo sabato di novembre, mentre andavamo a Porretta Terme per un weekend all'insegna del benessere, io e la Marika ci siamo fermate a visitarla... che spettacolo!!!


La bella giornata di sole ha reso la visita ancora più piacevole!



La Rocchetta si trova a Grizzana Morandi, sull'Appennino bolognese, lungo la strada statale Porrettana.
E' stata edificata a partire dal 1850 dal Conte Cesare Mattei sulle rovine di un antico castello. Durante la sua vita il Conte ha modificato più volte la struttura rendendola un intreccio labirintico di camere dai variopinti stili, torri e scalette. Nel 1896 il castello è passato al figlio adottivo Mario Venturoli Mattei che l'ha abitato fino al 1956, quando, a causa delle difficoltà di mantenimento dovute agli anni della guerra è stato venduto per pochi soldi a Primo Stefanelli, un commerciante di Vergato. Precedentemente, però, non riuscendo a trovare un acquirente, era stato offerto gratuitamente al Comune di Bologna, il quale, impegnato nella ricostruzione del dopoguerra, l’aveva rifiutato. La famiglia Stefanelli ha modificato la struttura per renderla un'attrazione turistica, sono stati creati un falso pozzo rasoio e delle false prigioni in stile medioevale. Nel 1986 il castello è stato chiuso per problemi di stabilità e sicurezza, e fino al 2005 è rimasto nel più totale abbandono. Nell'ottobre del 2005 è stato venduto alla Fondazione Carisbo che si è impegnata nei lavori di restauro affinchè possa essere riaperto al pubblico.
Ecco qualche foto scattata da me durante la visita:









Per il Conte Mattei la Rocchetta fu il luogo nel quale praticò per quasi tutta la vita lo studio di una scienza medica empirica, denominata elettromeopatia, che lo portò a giungere ad una fama mondiale nel ventennio 1860-1880. Il Venturoli ed in seguito gli eredi continuarono a produrre e distribuire i "Rimedi Mattei" fino al 1959, quando per vari motivi chiusero i laboratori. 






Rocchetta Mattei è attualmente visitabile il fine settimana, dalle 10 alle 15, come indicato nel sito ufficiale, previa prenotazione (modulo scaricabile QUI), accompagnati da una guida.


E anche noi abbiamo lasciato un segno del nostro passaggio sul libro degli ospiti!
Solo per oggi, 3 gennaio, aderendo alle disposizioni del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali che prevedono l’ingresso gratuito nella prima domenica del mese, per musei ed edifici con finalità culturali, Rocchetta Mattei è visitabile gratuitamente... approfittatene se siete in zona!!!
Ciao ciao

3 commenti:

Cinzia Cavallari ha detto...

Sembra veramente un posto splendido! Quanti tesori nascosti che offre il nostro bel Paese!!

Simona Montanari ha detto...

Davvero! Se ti capita di essere in zona non perdere occasione di visitarla Cinzia

Pamela ha detto...

Mi mancavano i tuoi reportages fotografici!!!